Il Cloro – VHS Punk & Paste

Il Cloro
http://www.unpure.it/il-cloro-vhs-punk-paste/

Esce nel finire di febbraio un altro gran bel disco per la prolifica etichetta Lepers. L’album in questione è VHS Punk & Paste del duo Il CloroI pezzi si snodano in balbettii country, graffi no wave, uno scrosciare di grida e misteriosi rumori, ideale colonna sonora per perdere le giornate a sputare ai passeri in volo e confidare segreti intimi ai tombini. Oh so acrobatic! Human pyramid dà il benvenuto a tutti con un tentativo di ipnosi, ammaliante nella sua lenta irrequietezza. Le tastierine aumentano il mistero mentre il cantato, a guisa di spoken words, l’ascoltiamo come se fossimo stravaccati in un divano con la febbre alta e un vociare confuso e lontano di sottofondo. Il secondo pezzo è Ruper the ice cream man e qui la batteria tiene una ritmica forsennata, selvaggia, e sullo sfondo assistiamo agli improperi che si vomitano contro sax e chitarra. Con Montevideo ci ritroviamo invitati ad una festa vudu sulla spiaggia, suoni tribali per danze da mescalina attorno al falò e ghignanti maschere possedute dagli spiriti vodun. Le voci irrompono demoniache e sopraggiungo persino inquietanti urla di bimbi. Una festicciuola davvero niente male. UFOUFO si regge su un marcio riff di chitarra condito da sirene dei pompieri e starnazzi di pterodattili nella stagione degli accoppiamenti. Aids è invece una birichinata geniale da 15 secondi. Il sesto brano, che da il titolo all’album, è appunto VHS Punk & Paste, con piglio no wave, inserti d’elettronica e affascinanti lamenti cantati dal sassofono; le chitarre sono abrasive, stridule e dialogano con lo scrosciare dei piatti. Bingo once more si alterna tra euforia ed intimismo e sia la sezione ritmica sincopata, sia i riff ruvidi e acidi ci portano a sonorità tanto care ai MinutemenIl pezzo successivo, Inside the toothpaste, è un jazz per erotomani con protagonista un sax lercio ma elegante, incipriato da fraseggi stupiti di chitarra. Poi è il momento di Aramara e ci ritroviamo in mezzo a un gran cacofonico bordello: colpi di tosse, miagolii, versacci, grida, e cigolii che manco il cancelletto di tua zia. Il penultimo brano non è altro che trentatre secondi di silenzio fritto da un ride e giustappunto il titolo è Free ride. L’album si chiude con uno dei pezzi migliori, ovvero Cowcaso. Qui c’è una lotta nel fango tra sassofono e chitarra fino a quando non irrompe il pum pum danzareccio della batteria che ci porta a ballare in un party solipsista nello sgabuzzino. Per quanto mi riguarda VHS Punk & Paste è un disco da ascoltare e riascoltare e divertirsi. Divertirsi.

Voto: 7,5/10

Il Cloro - VHS Punk & Paste
Il Cloro – VHS Punk & Paste

Tracklist
Oh so acrobatic! Human Pyramid
Ruper the ice cream man
Montevideo
UFOUFO
Aids
VHS Punk & Paste
Bingo once more
Inside the toothpaste
Aramara
Free ride
Cowcaso

Websites
Facebook
Bandcamp

Noam Bleen - Noam Bleen
Bumbe Orchestra - A chitzi intendo su sabore tua

Commenta

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.


*